Cronache piemontesi (2)

(in differita)

In vacanza mi piace fare colazione come una volta, con pane burro e marmellata (come di rado mi capita a casa). Oggi alle prese con un panetto di burro troppo duro da spalmare, mi torna alla memoria il ricciolatore da burro, strumentino forse sconosciuto ai più giovani. Da bambino (negli anni ’60) in albergo i riccioli di burro erano cosa assolutamente ordinaria: forse perchè non esistevano i “burrini” monoporzione …

Ad ogni buon conto, in mancanza dell’apposito strumento, mi arrangio con la lama dentellata di un coltello: non sono riccioli di burro artistici, ma sono spalmabili !

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