Buietta

Quante volte, mamma, hai raccontato questa storiella a noi figli e poi ai nipoti ?

Avevo forse due anni e tu poco più di venti. Per il nonno Cesare il primo nipote era stato un gran regalo: per di più un maschio, lui che avrebbe voluto un figlio e invece erano state due femmine. E così mi portava in giro in bicicletta, in quell’inizio degli anni cinquanta in cui le auto erano pochine e c’erano ancora i barrocci tirati da un cavallo o da un asino.

Voglio buietta, voglio buietta dicevo un giorno piagnucolando. E il nonno ma ci sei in bicicletta !
Tornando a casa poi capì, perché tu glielo dicesti, che Buietta era la mamma Roberta.
Fra un po’ la storiella l’avresti raccontata ai bisnipoti: ma Edoardo, il primo, era ancora troppo piccolo per capire.

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2 risposte a Buietta

  1. nonsologeomangio ha detto:

    dolce. 🙂

  2. anonimo ha detto:

    caro tosetti, sono fondamentalemente una timida, introversa.Volevo chiamarti ma poi preferisco scriverti.
    tua madre doveva essere una donna generosa e tenera a giudicare da come allevi i tuoi figli. In queste foto bianco-nero mi ritrovo, rivedo la mia infanzia, il quartiere operaio di rifredi….
    è così lontano dall’oggi che mi sembra successo chissà quanto tempo fa. Vorrei avere vissuto in un’altro momento storico, più tranquillo. Ma qui sono nata e qui devo stare.
    Un abbraccio
    Cinzia

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