Fru-fru

La Marta ha assaggiato i wafer al cioccolato e le sono piaciuti, assai. Non è che finora ( ha quasi due anni) abbiamo evitato di darglieli, ma non era mai capitato.

E mi sovviene di quando da bambino (anni ’50) la mamma mi portava da Digerini e Marinai, fabbrica di cioccolato e biscotti vicino all’Arno, lungo l’Affrico.
A quei tempi i wafers si chiamavano fru-fru, una bella parola che ricorda il rumore che si sente quando si spezzano o si mordono (forse dal francese froufrou-fruscio ?).
Dunque andavamo nel negozio della fabbrica, dove fra l’altro vendevano i fru-fru spezzati; quelli che non potevano essere confezionati e costavano meno. Era un tempo in cui anche chi non era povero cercava di risparmiare, a partire dalle piccole cose.
I fru-fru spezzati erano buonissimi, quadrati, con due sole cialde e tanto cioccolato nel mezzo, meno cremoso di quello odierno, mi pare.

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7 risposte a Fru-fru

  1. laBuba ha detto:

    quan’ero bambina dovevo sommare diverse paghette per comprare, al ritorno da scuola, per la merenda pomeridiana (facevamo i doppi-turni)1 biscotto Hurrà Saiwa, ricoperto di cioccolato, adesso i wafer non mi piacciono più tanto, preferisco il cioccolato fondente, omisso medio.

  2. giannitos ha detto:

    Che vuol dire “omisso medio” ? Per un supposto latinista è una bella lacuna !

  3. laBuba ha detto:

    vuol dire *eliminate le cose intermedie*, non mi fare azzardare ma credo, penso, ipotizzo, invento, si tratti di…di… ablativo assoluto (da quanto tempo non pensavo all’ablativo assoluto!!), nella fattispecie, eliminate cialde e sfoglie, zak, si giunge direttamente al cioccolato

  4. laBuba ha detto:

    stavo pensandoci meglio, forse sarebbe più esatto: *senza por (tempo)in mezzo*, ma fammi sapere, non lasciarmi con questo dubbio

  5. giannitos ha detto:

    Ti confermo che trattasi senza ombra di dubbio di ablativo assoluto (come il famoso mutatis mutandis di Cesare): sul significato propenderei per “eliminate le cose intermedie” ovvero “senza tener conto di altro” ma dovrei consultare il vecchio caro Badellino-Calonghi, che non ho sottomano.
    Forse potrebbe soccorrerci Milton.

  6. .Milton ha detto:

    Per certo so solo che omisso medio è un’antica espressione del lessico giuridico romano, tuttora utilizzata dai giuristi, che significa “saltando ( -ato ) un mezzo ( di impugnazione )” come nel senso di impugnare una sentenza direttamente in Cassazione senza passare per la Corte di Appello, etc. Però io la uso anche per proporre a mia moglie di passare alla frutta senza mangiare il secondo etc. 🙂

  7. anonimo ha detto:

    si mi ricordo della digerini e marinai, perchè abitavo in via Lanza, ero piccino però ricordo il profumo dei dolci che c’era quando uscivo di casa.

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