Granelli

” Ma quelle sono palle di toro ?” chiede al trippaio la mia amica D.
“Sì” risponde l’uomo.
“E si mangiano così ? ”
“Sì, con sale e limone”
Sono semplicemente bolliti come tutte le frattaglie del trippaio. Due appassionati come io e D. non si intimoriscono di certo di fronte  ai testicoli di vitello, detti comunemente granelli (come quelli di agnello, puledro etc), E così per la prima volta nella mia non breve vita assaggio i granelli, una delle poche frattaglie che mancano alla mia collezione. Buoni, buonissimi.
Si mangiano fritti in varie parti d’Italia (l’Artusi ne parla qui e qui) e anche alla griglia, mi dicono.
Altre ghiandole animali mangerecce sono il rognone (rene) e le animelle (timo, presente negli animali giovani). Manca qualcosa ?

 

Aggiornamenti

Anche il fegato è una ghiandola mangereccia e pure la mammella (poppa, zinna), se non erro.

 

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13 risposte a Granelli

  1. PlacidaSignora ha detto:

    In Liguria un tempo (ora passate di moda) si mangiavano le “tettine”, le mammelle della mucca, morbide e dal sapore di latte. Venivano o fritte come le granelle, oppure messe nei ripieni (ravioli, ripieni di care, polpettoni ecc).

  2. anonimo ha detto:

    Dai trippai fiorentini la “poppa” è ancora in auge !

  3. nonsologeomangio ha detto:

    La PAJATA! (vitello)
    la zinna, gli schienali, la milza, il cuore, il fegato (bovino)
    i fegatelli, la testina (maiale)
    la coratella d’abbacchio (polmone, fegato, cuore, rognone, qualche tubo digerente vario) e il cervelletto.
    Ottimi anche per fare il sugo i “rigagli” di pollo o di coniglio
    Veramente solo il fegato, fra questi, è una ghiandola…
    Ma a me le frattaglie fanno impazzireeeeeee!!!

  4. PlacidaSignora ha detto:

    Bene a sapersi! (così sarà la volta buona che l’assaggerò ;-* )

  5. giannitos ha detto:

    Ero io l’anonimo (fiorentino).
    Cara Geo, quando sei a Firenze allora ti devo portare da un buon trippaio !
    Mitì: coraggio, è una esperienza paramistica.

  6. nonsologeomangio ha detto:

    Lampredotto mmmmhhhhhh!!!

  7. lavinza ha detto:

    mamma mia il granello…

    certo che l’ho mangiato. impanato e fritto. tenero come burro.

    e pure il cervello dell’agnelletto al forno.
    e la lingua.

    il rognoncino trifolato poi: è il vero piatto milanese.

    fegatelli di pollo fritti con le cipolle e aceto.

    cuore solo assaggiato, ma non mi ha fatto impazzire.

    trippe di ogni tipo, ma non il polmone, che riservavo al gatto.

    e attenzione, so che non è propriamente una ghiandola, ma l’occhio dell’agnello al forno, quel bulbo così morbido, mmmmh. so che a parole sembra da cannibali, ma era ottimo.

  8. namaste ha detto:

    Io preferisco i nervetti in insalata con cipolla o porro, olive nere e prezzemolo, o, se propio si vuole un condimento libidinoso, la salsa verde (bagnett per la placida)

  9. anonimo ha detto:

    oggi sono settantotto giorni, giusto? 😀
    bradips

  10. lavinza ha detto:

    namaste, i nervetti (comunque ottimi) non sono ghiandole.

  11. elena6 ha detto:

    Hanno appena detto al tiggì che la bistecca alla fiorentina è stata assolta e può toranre in tavola!!

  12. namaste ha detto:

    Il Cecchini esulterà declamando qualche canto dantesco

  13. nonsologeomangio ha detto:

    Allora che si mangia dopodomani?

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