Giardiniera 2

E’ stata la mia prima auto, la 500 Giardiniera. Correva l’anno 1969 e avevo appena preso la patente: potevo usarla il sabato e la domenica perchè la ditta era chiusa.
Poi ebbi una 500 L (Lusso)  tutta per me e nell’estate del ’69, dopo la maturità, partii per Praga con l’amico Ermanno; era passato un anno dall’invasione sovietica e mancavano ancora le targhe con il nome delle strade, staccate per disorientare le truppe straniere. Andammo alla tomba di Jan Palach e davanti ad una chiesa un vecchio mi dette una medaglietta sacra, chissà dov’è. Facemmo tremila chilometri e ricordo che al ritorno, sulle Alpi, il contachilometri segnò 5000.
Intorno al ’75 vendetti la 500 L e presi una 500 R (Rinnovata), l’ultima serie; la tenni fino al 1978, quando nacque il primo figlio e lo spazio non bastava più (presi una 127).

La prima parte della mia vita è segnata dalla 500, coincide con l’epopea della piccola grande auto (1957-1975). Quando nacqui, era il 1951, mio padre cambiò la sua Topolino (500 C) berlina con la familiare, che allora si chiamava Belvedere e prima Giardiniera.

Il termine Giardiniera deriva da un tipo di carrozza aperta e fu utilizzato anche per vetture tranviarie e ferroviarie.

(continua)

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3 risposte a

  1. bradipaa ha detto:

    ma tu guarda… quando ho letto qua sotto che ti eri invaghito di una giardiniera pensavo che parlassi di una signora in carne e ossa!! sto proprio di fuori.
    ot: io ho regalato al supereroe la power shot A95, che mi ha conquistato per via del monitor orientabile. è di poco inferiore per prestazioni a quella che hai tu, ma siamo molto soddisfatti 🙂
    un abbraccio

  2. PolenadiNeruda ha detto:

    Invidio il tuo viaggio ,piu’ che altro l’amico.. adesso e’ facile trovare un auto , un treno, un aereo con cui partire ,ma il viaggio inteso come scoperta e’ difficile da condividere….un saluto .Polena ..

  3. giannitos ha detto:

    Ehi Bradi ! che piacere risentirti. Non ci credo che sei caduta nel tranelluccio; oppure hai perso un po’ di smalto ?
    Un abbraccione a te, un abbraccino a Orlando, una pacca sulla spalla al supereroe.

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