L'evoluzione sulla neve

Porto anche le ciaspole, non si sa mai -dice Indy. Fino a pochi anni fa si chiamavano comunemente racchette da neve, come quando ero bambino: certo allora erano molto diverse, un telaio di legno e una trama di corde, con lacci di cuoio per fissare gli scarponi.

 

Da un po’ di tempo sono tornate di moda e hanno cambiato nome : il termine ciaspole (o ciaspe) dalle valli ladine si è diffuso in tutto il belpaese, come sempre più spesso succede nella nostra lingua.
Ma soprattutto sono cambiate loro e più che di evoluzione bisogna parlare di mutazione genetica. Niente legno, nè corda nè cuoio: solo plastica e ferro.

Un tempo oltre alle racchette da neve e a quelle da tennis c’erano anche le racchette tout-court: di chiamavano così i bastoni da neve, indispensabile complemento degli sci. In realtà il termine racchetta si riferiva propriamente all’anello (collocato poco sopra la punta) di legno/bambù  come l’intero bastone; ma per estensione il nome racchetta era attribuito al bastone da sci nel suo insieme, come precisa l’ottimo Treccani online.

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Una risposta a L'evoluzione sulla neve

  1. koredititti ha detto:

    io porto le pedule…

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