Minima memorabilia

Invecchiando i ricordi diventano ogni giorno più importanti, soprattutto per chi come me li ha coltivati poco nel corso della vita. E ci sono piccole cose degne di essere ricordate perchè ti aiutano a ricordare fatti e persone.

Su Tuttolibri ho scoperto un libriccino di Francesco Guccini, il Dizionario delle cose perdute che sta vendendo bene, soprattutto – immagino – fra gli ultrasessantenni. Guccini è nato dieci anni prima di me eppure quasi tutte le cose di cui parla mi sono familiari.

Stranamente una delle prime cose perdute del libro è il chewingum, che magari è cambiato ma non è certo scomparso. Non lo sapevo che in origine la gomma da masticare si produceva con il lattice della Manilkara chicle, da cui forse il termine cicca (ma secondo il Treccani l’origine è nostrana). Oggi si usa un lattice di sintesi, perchè le piante non ce la fanno a soddisfare i masticatori di tutto il mondo.

E mi sovviene di una estate, a metà degli anni sessanta, in Versilia; la stagione dei primi amori. La Sandra aveva una passione per le gomme alla cannella che si potevano trovare al mercatino americano di Livorno: lì scopersi le caramelle al cocco, antenate dello stick Bounty. A quello storico mercatino c’ero stato qualche anno prima a comprare i primi pantaloni lunghi (jeans di velluto a costine); Guccini parla di braghe corte e dice che li portavano estate e inverno fino a tredici anni, ai miei tempi invece i calzoni corti si abbandonavano alla fine delle elementari, più o meno.
Qualche hanno dopo allo stesso mercatino mi presi un tascapane militare, d’obbligo con l’eskimo dopo il ’68; il mio eskimo non era verde come quasi tutti, bensì azzurro aviazione.

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2 risposte a Minima memorabilia

  1. koredititti ha detto:

    l’eskimo verde militare ce l’ho ancora, ora ogni tanto lo portano i miei figli…
    interessante il libretto delle cose paerdute..

  2. giannitos ha detto:

    Ne parlerò ancora, delle cose perdute: fra le quali c’è ovviamente l’eskimo (il tuo è una vera e propria reliquia, con rispetto parlando)

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