del più e del meno

Nel Buongiorno di oggi Gramellini racconta che la maestra delle elementari ci aveva insegnato a leggere con i libri di Primo Levi e di Rigoni Stern. Mah ! mi pare che la cosa sia un po’ improbabile (anche quarant’anni fa) e comunque mi sembrano libri tosti anche per un ragazzo di scuola media inferiore. Forse Gramellini si è fatto prendere un po’ la mano dalla tendenza ad esagerare, forse inebriato dal successo di vendite del suo Fai bei sogni (trainato anche dalla partecipazione a Che-tempo-che-fazio); la cui lettura ho interrotto presto, perchè non si può scrivere un romanzo autobiografico/serio sul registro scoppiettante della rubrica quotidiana su La Stampa. Gramellini  è un giornalista, scrive libri ma non è uno scrittore. Amen (ce l’avevo sullo stomaco da un po’).

Non si può far leggere i libri agli attori che recitano i dialoghi: fastidiosissima in tal senso, per me, la lettura di Paola Pitagora dello stupendo Revolutionary Road a Radio3-Fahrenheit (Ad Alta Voce); ritiro l’invito ad ascoltarlo. Leggetelo gente e guardate il film di Sam Mendes, in questo ordine.

Sullo scontrino del supermercato oggi una novità: gli sconti personalizzati, sugli articoli che compro usualmente. Comodo ma inquietante.

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7 risposte a del più e del meno

  1. gattarandagia ha detto:

    a volte rimango impaniata dalla melassa che cola dai corsivi di Gramellini … credo che tutto un libro sia indigeribile!
    (l’inconscio mi ha tradita: ho letto “Che-tempo-che-strazio”!!!)

    ma che la Pitagora faceva il vocione per le parti maschili?

    p.s. questa è la terza volta che tento di postare il commento: wp mi dice che vado troppo di corsa!

    • giannitos ha detto:

      A volte Gramellini, nei corsivi, dice cose intelligenti: peró hai ragione a parlare di melassa. Il libro per me è addirittura illeggibile .

      La Pitagora fa le vocione, le vocine e le vocette, come il burattinaio con le sue creature: un vero strazio. Conosci Richard Yates ?

  2. gattarandagia ha detto:

    no, è una lacuna che devo colmare.

  3. pyperita ha detto:

    Mi fa piacere che anche tu sul libro la pensi così. Io l’ho letto tutto trovandolo superficiale, fuori tono, falso, infantile, ammiccante e, nella parte finale, anche fastidioso.
    Gramellini mi può anche piacere nei corsivi o negli interventi da Fazio, ma non ha idea di cosa sia essere uno scrittore.

  4. simona ha detto:

    Il libro di Gramellini? Meglio un trekking di 8 ore sotto la pioggia
    Namasté

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