Vino e barricate

Dario_rosé

Il giovane vignaiolo sta travasando il rosé che metterà in barrique. E qui si apre il dibattito con Umberto (è una consuetudine ) a proposito dell’aggettivo che indica il vino passato in barrique. Lui dice barricato; io propendo per barriccato, escludendo decisamente bariccato che si riferisce alla (nefasta) influenza di Baricco (la Simona dice che sono invidioso). Ma barricato è il participio passato di barricare e la barricata si sa cos’è, che c’entra col vino ?
Mi rivolgo allora all’oracolo tascabile e scopro che barricare e barricata derivano proprio da barrique . Pare infatti che le prime barricate storicamente attestate risalgano al Journée des barricades (1588), rivolta popolare contro il re di Francia; gli sbarramenti dei rivoltosi erano fatti principalmente con barrique. Obtorto collo devo riconoscere che questa volta Umberto ha ragione, si dice proprio barricato.
I francesi risolvono brillantemente dicendo elevé en barrique, mi dice il giovane vignaiolo.

P.S.
Dimenticavo: lasciamo perdere barricato, corretto ma bruttino assai e diciamo “maturato in barrique”, alla francese

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Una risposta a Vino e barricate

  1. umberto ha detto:

    Ubi maior minor cessat. Leggi e stupisci!!!!!!!

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