Farinata col cavolo nero (o gialla)

I punti fermi sono quelli del titolo: la farina gialla e il cavolo nero. Per il resto le varianti si sprecano. Solo il buon Pellegrino Artusi invece del cavolo nero utilizza la verza.

C’è la versione hard, con soffritto, fagioli e pomodoro. Quella di mezzo, con fagioli e cipolla (o aglio). Quella light del cibreo, che rispecchia la tradizione fiorentina; prevede soltanto i due ingredienti principali e aglio, con olio e parmigiano.

Io questa volta mi sono tenuto al centro. Ho cucinato il cavolo a parte, unendolo alla polentina morbida quasi a fine cottura della stessa, insieme con i fagioli passati e aglio. Olio e parmigiano ognuno per sè.

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