Il dubbio 

Quando mangio le bruciate (dette anche caldarroste) mi sembra che questa sia la forma migliore fra le tante che può assumere questo frutto straordinario.

Poi mi trovo davanti un bel castagnaccio, fatto con tutti i crismi, e penso che sia l’optimum. E cosa dire del meraviglioso aristocratico marron glacé o del neccio, un tempo cibo frugale e indispensabile della gente di montagna. Ma ci sono pure le ballotte, il sontuoso Montebianco, le frittelle di farina dolce (di castagne, detta anche neccia). E chissa quanti altri figli di madre castagna, in giro per l’Italia e nel mondo.

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