Adoro i Queen (e le donne con il velo)

Il 28 marzo del 2017 è un giorno speciale, per me. A Firenze si proietta, una tantum, questo interessante docufilm. E su Rai5, per la serie Discovering Music, ci sono proprio loro, i Queen.

Qualche giorno fa mi ero detto che non potevo andare a vedere quel film senza sapere nulla dei Queen. E con l’aiuto di una cara amica avevo iniziato ad esplorare la arcinota band, a me sconosciuta. E scopro – grazie al web e in particolare a YouTube – che alcune canzoni le avevo sentite chissá quante volte, senza sapere chi le cantava. 

Ho continuato così a riempire il buco nero che è per me la musica pop fra i Beatles della mia adolescenza e gli One Direction della mia figlia adolescente. Chissà cosa riuscirò a fare nel tempo che daranno a me le stelle.


E ho scoperto che i Queen mi piacciono, molto. La trasmissione di Rai5 è stata la ciliegina sulla torta: una storia della band con commenti di critici musicali e filmati. Dai primi anni ’70 alla straordinaria esibizione al Live Aid nel luglio 1985 (nei 20 minuti a loro disposizione Bohemian Rhapsody, Radio Ga Ga, Hammer To Fall, Crazy Little Thing Called Love, We Will Rock You e We Are The Champion); dalla collaborazione  di Freddy Mercury con Monserrat Caballè per l’album Barcelona (1987-88) alla sua ultima apparizione sulla scena, ormai consumato dall’Aids (morirà il 24 novembre 1991). 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in A come Arte, alla voce Cultura, di musica, non è mai troppo tardi. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...