La scala, il lasca, la crusca

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Percorrendo a piedi il tratto iniziale di via della Piazzuola in direzione di San Domenico, mi sono trovato sulla destra questa scalinata piuttosto insolita per Firenze. Si tratta del tratto finale di via del Lasca, che scorre parallela al viale Volta partendo da via Fra’ Jacopo Passavanti. La scalinata collega via della Piazzuola con via Timoteo Bertelli e quindi con via delle Forbici.

Ma chi era questo Lasca ? In mancanza di indicazioni sulla targa stradale si suppone che sia “Antonfrancesco Grazzini, detto il Lasca. – Scrittore (Firenze 1503 – ivi 1584), di professione speziale. Fu nel 1540 tra i fondatori dell’accademia degli Umidi (poi Fiorentina), in cui prese il nome di Lasca; quarant’anni dopo, fu tra i fondatori dell’accademia della Crusca”. [ da Treccani-Enciclopedia online]

I primordi dell’Accademia della Crusca risalgono al decennio 1570-1580 e alle riunioni di un gruppo di amici che si dettero il nome di “brigata dei crusconi”. Già con la scelta di questo nome manifestarono la volontà di differenziarsi dalle pedanterie dell’Accademia fiorentina, alle quali contrapponevano le cruscate, cioè discorsi giocosi e conversazioni di poca importanza.
(…) Vengono tradizionalmente indicati come i fondatori della Crusca Giovan Battista Deti, il Sollo; Anton Francesco Grazzini, il Lasca; Bernardo Canigiani, il Gramolato; Bernardo Zanchini, il Macerato; Bastiano de’ Rossi, l’Inferigno, cui si aggiunse nell’ottobre 1582 Lionardo Salviati, l’Infarinato, che dette la spinta decisiva verso la trasformazione degli intenti dell’Accademia e indicò il ruolo normativo che da quel momento in poi avrebbe assunto.
Lo stesso Salviati dette nuovo significato al nome di Crusca, fissando l’uso della simbologia relativa alla farina e attribuendo all’Accademia lo scopo di separare il fior di farina (la buona lingua) dalla crusca, secondo il modello di lingua già promulgato dal Bembo (1525) e ripresi poi dallo stesso Salviati che prevedeva il primato del volgare fiorentino, modellato sugli autori del Trecento.
La prima adunanza in cui si cominciò a parlare di leggi e statuti dell’Accademia avvenne il 25 gennaio 1583, ma la cerimonia inaugurale dell’Accademia si svolse due anni dopo, il 25 marzo del 1585.

[dal sito web dell’accademia della Crusca]

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